Vincenzo Noto

 

 

Cristiani e politica: un corso a Monreale

 

Il principale compito della Chiesa è sempre stato quello di incarnare il messaggio evangelico nella vita dei singoli fedeli che, pur essendo già cittadini della città di Dio, rimangono e vivono come cittadini della città degli uomini e popolo sacerdotale attraverso il quale Dio vuole divinizzare tutto il mondo. Anche quest'ultimo è compito essenziale della Chiesa che, è evidente, non può passare attraverso un battesimo di massa o una nuova cristianità medievale, bensì attraverso la partecipazione attiva, autonoma, e responsabile di veri uomini di Dio alla vita politica. Anche quest'anno la diocesi di Monreale si è fatta carico come Chiesa, per inizia della Caritas, di un corso di formazione politica  per i cristiani del territorio. La finalità  di questo corso, come afferma il direttore, è dunque quella di stimolare alcuni cristiani a prendere la croce ed entrare in un mondo che può anche essere estraneo ai loro valori, alla loro morale ed alla loro fede, ma la politica non è un male intrinseco, piuttosto, citando una frase di Paolo VI , mons. Noto afferma che è la più alta forma di Carità! Naturalmente non tutte le politiche sono “Amore” (Carità nda) per il bene comune, anzi troppo spesso la politica diviene un affare privato, a conduzione familiare, ed il politico, invece di fare l’interesse di tutti, fa i propri affari vendendo la sua carica, il suo elettorato, per non parlare della dignità. Per questo motivo  i cristiani in politica  non devono lasciar cadere mai la Parola “siate nel mondo ma non del mondo” e devono opporsi attivamente ai progetti più o meno espressamente anticristiani. A partire da questi fondamenti, teologici e morali è possibile  formare il cristiano perché possa rispondere ad una vera e propria vocazione divina alla quale consacrare il proprio impegno. Questi presupposti da soli non bastano: necessita  la professionalità che trasforma, secondo gli strumenti democratici dello stato, i buoni ideali in progetti e realtà concrete capaci di servire tutti, e attraverso questo servizio, rendere presente la paterna sollecitudine di Dio per l'uomo. In questo corso la Chiesa di Monreale ha offerto una prima base in questo senso, grazie anche alla presenza di 5 professori universitari che hanno parlato della riabilitazione della politica da affare privato a “bene comune” ( mons. Noto); potere, politica e servizio ( prof. Andrea Piraino);  politica e pluralismo (prof. Nicola Gullo); filantropia, giustizia e carità e politica (prof.ssa Rosanna Marsala); stato di benessere e  bene dell'uomo (prof. Giuseppe Barbaccia); universalità politica ed impegno partitico (prof. Mauro Buscemi); da cristiani nella politica con Carità (prof. Gianni Notari). Naturalmente è solo l'inizio di un percorso che condurrà alcuni di noi un giorno a trovare il suo modo di far vivere Cristo in un ambito della vita politica del nostro paese.

 

Riccardo Incandela

 

 

 

progetto: SoMigrafica 2009